Otto manager, cinque paesi, un risultato oltre le aspettative
Caso studio · AI Mirror Method® · Dr. Reddy’s Laboratories
Otto manager. Cinque paesi. Un risultato oltre le aspettative.
Un percorso nato dall’incontro fra la sensibilità di Luca Grieco verso il tema dell’AI, la conoscenza del contesto aziendale portata dai partecipanti e l’esperienza di ImpulsoFuturo nei processi di cambiamento e apprendimento.
Il contesto: campo largo
Venezia. Il Canal Grande, le gondole, il vento che spazza le calli. Una cornice antica per un tema strettamente connesso al presente e al futuro: il nostro rapporto con l’AI.
Otto manager provenienti da cinque paesi diversi, riuniti per un workshop che avrebbe potuto essere un momento formativo come tanti. Non è stato così.
La sfida: perché essere lì
Portare in una stessa stanza persone con background, culture e approcci radicalmente diversi, e far lavorare insieme colleghi con obiettivi comuni ma rapporti con l’AI diversi. Ecco la sfida: come stare davanti all’AI senza subirla, in un’azienda che ha reso disponibili strumenti AI, non ha ancora definito specifiche regole di ingaggio, ma ha una profonda sensibilità al tema.
Sapeva, quindi, che non bastava puntare all’informazione. Serviva creare le condizioni perché ognuno potesse riconoscere le proprie reazioni, nominarle, e scegliere come agire.
Il metodo: una costruzione a più mani
Il percorso è stato co-progettato con Luca Grieco, HR Director di Dr. Reddy’s Laboratories, che nella mail di invito ai colleghi ha descritto con attenzione il lavoro e le sue fasi.
«L’impatto del contesto sulle nostre percezioni dell’AI. Mapperemo cosa pensiamo e sentiamo pensando a questo tema — cosa ci convince, ci fa paura, ci è neutrale — per chiarire dove ci troviamo come team. La spiegazione interattiva normalizzerà le paure e offrirà confini più chiari per approcciare l’AI con fiducia.»
«Come funzioniamo: neurobiologia e reazioni. Una prima conoscenza del nostro sistema nervoso autonomo spiegherà perché ognuno di noi reagisce in modo diverso all’AI. Attraverso brevi momenti autodiagnostici, identificheremo trigger, stabilizzatori e strategie di recupero, confrontandoci con tecniche polivagali per ritrovare l’equilibrio sotto stress.»
«Usare l’AI restando regolati: protocolli pratici. Esperienze concrete per imparare a guidare le decisioni, verificare gli output AI, gestire conversazioni supportate dall’AI, attraverso simulazioni che offrono chiarezza, equilibrio emotivo e giudizio migliore nell’integrare l’AI nel lavoro quotidiano.»
Le esercitazioni: il momento chiave
Le simulazioni pratiche dell’ultimo modulo non erano esercizi generici. Sono state progettate su misura per Dr. Reddy’s, costruite in stretta collaborazione con Luca Grieco sulla base di situazioni concrete.
È stato il momento in cui la consapevolezza ha smesso di essere uno spazio di riflessione ed è diventata un atto di responsabilizzazione personale: ciascuno ha potuto sperimentare, sul proprio caso reale, come integrare l’AI in modo consapevole e regolato.
I risultati: una vista dall’interno
Le voci dei partecipanti, raccolte a caldo:
Particularly useful the exercises; good structure, provoking questions that allow to explore deeply; very powerful, in a balanced way; learned how to work in a different way with AI, not in order to obtain faster results, but to reach the best output we can; enrichment and help to make it easier; practical, developing my willingness to start using it; clear, stimulating; producing engagement in people who used to be against algorithms.
I partecipanti
«Affrontare un tema così attuale e dirompente, non solo nei contesti organizzativi ma nella vita quotidiana di ciascuno di noi, ci ha offerto l’opportunità di riflettere e lavorare anche — e forse soprattutto — su quanto di fondamentale sta dietro processi e strumenti: le persone. Un tema come l’AI, se affrontato con un approccio alto e per così dire estensivo, permette di riflettere su meccanismi e dinamiche di cambiamento, adesione e resistenza profondi.»
Luca Grieco, HR Director, Dr. Reddy’s Laboratories
E non è finita
Il workshop è stato il primo passo. Stiamo ora costruendo insieme un percorso di coaching per seguire nel tempo le sperimentazioni che i manager porteranno sui loro team.
Due logiche così profondamente diverse — una cornice antica e un tema che cambia tutto — hanno lavorato così bene insieme. Forse non è un caso. Interesse alla persona, a meccanismi di funzionamento antichi, alla parte più profonda di noi. E insieme, apertura curiosa e sincera al nuovo, ai profondi cambiamenti che questa epoca ci porta.
Alleanza, non scelta.
Isabella Flecchia — Executive & Business Coach, credenziale PCC di ICF, 4.000+ ore di coaching.
ImpulsoFuturo — Costruire alleanze tra persone e tra persone e tecnologia.
isabellaflecchia@impulsofuturo.it