Women's Empowerment in Tech

Le barriere esterne: i dati che pesano

Serie: Women’s Empowerment in Tech · Episodio 4 di 6 · vedi tutti gli episodi

Esplorare le nostre barriere interne non significa dichiarare che sia tutto un meccanismo psicologico. Sappiamo bene che ci sono riscontri esterni, che testimoniano le difficoltà che le donne incontrano nel mondo STEM. Guardiamoli in faccia.

Cosa dicono i numeri

Anche amici e compagni di classe possono pesare, facendo sembrare «strano» o «insolito» per una ragazza interessarsi alle materie STEM. Sono ostacoli concreti, che non scompaiono se ci limitiamo a lavorare su noi stesse.

Un verbo chiave: sostare

Tenendo insieme barriere interne ed esterne, propongo un verbo chiave per il rapporto del mondo femminile con le STEM: sostare, nel suo duplice significato.

Sostare come fermarsi: prendersi il tempo di esplorare le proprie necessità, qualità e motivazioni, e scegliere in base a queste e non alla paura.

Saper stare: trovare la forza per restarci dentro anche quando le paure ci spingono indietro.

Riconoscere le barriere esterne serve proprio a questo: a non confonderle con un nostro limite personale, e a non lasciarle decidere al posto nostro. Nel prossimo episodio passiamo dalle consapevolezze alle strategie pratiche: tre leve concrete per navigare le sfide.


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Isabella Flecchia — Executive & Business Coach, credenziale PCC di ICF, 4.000+ ore di coaching.
ImpulsoFuturo — Costruire alleanze tra persone e tra persone e tecnologia.
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