Ridefinire i confini del possibile
Serie: Women’s Empowerment in Tech · Episodio 1 di 6 · vedi tutti gli episodi
C’è una parola che, nei momenti di scelta, ci capita di avere in testa: «Impossibile!». La sentiamo soprattutto quando guardiamo a strade che ci attraggono e ci spaventano allo stesso tempo — come le professioni STEM, dove le donne sono ancora poche e i modelli a cui ispirarsi non abbondano.
Questa serie nasce per sfumare quella parola. Per aprire mente e cuore a nuove possibilità, partendo da una lente precisa: quella interiore. La consapevolezza di come funzioniamo in quanto esseri umani, e di come leggiamo quello che ci sta intorno.
Il futuro non è nel codice genetico
Le sfide che affrontiamo oggi sono già abbastanza impegnative senza che ci aggiungiamo le lenti nere delle nostre paure e delle nostre insicurezze. Il nostro futuro non deve essere già scritto nel nostro codice genetico: deve essere qualcosa che possiamo programmare, come un codice sorgente.
È una metafora che mi piace, perché dice una cosa importante: ciò che oggi chiamiamo «impossibile» è quasi sempre il risultato di come stiamo guardando, non di come stanno davvero le cose.
Due tipi di barriere
Quando parliamo di donne e STEM, le difficoltà sono di due tipi, e questa serie le esplora entrambe.
Ci sono le barriere interne: i meccanismi con cui il nostro sistema nervoso reagisce al pericolo, l’impatto delle emozioni, la sindrome dell’impostore. E ci sono le barriere esterne: i dati, gli stereotipi, gli ostacoli sociali e familiari che le donne incontrano nel mondo scientifico e tecnologico.
Esplorare le barriere interne non significa dichiarare che sia tutto un meccanismo psicologico, qualcosa che vivi solo dentro di te. Le barriere esterne esistono, e nei prossimi episodi le guardiamo in faccia con i numeri. Ma cominciamo da dentro, perché è lì che possiamo agire per primi.
Cosa troverai nella serie
- Come funziona il radar interno che ci dice se siamo al sicuro o in pericolo (Episodio 2)
- Perché anche il successo può fare paura: la sindrome dell’impostore (Episodio 3)
- I dati reali sulle barriere esterne, e il verbo chiave: sostare (Episodio 4)
- Tre strategie concrete per navigare le sfide STEM (Episodio 5)
- Due storie di donne che hanno trasformato l’impossibile in possibile (Episodio 6)
Per navigare efficacemente nel mondo delle STEM, ci serve prima di tutto conoscere i nostri condizionamenti, per farci amicizia. È da qui che partiamo.
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Isabella Flecchia — Executive & Business Coach, credenziale PCC di ICF, 4.000+ ore di coaching.
ImpulsoFuturo — Costruire alleanze tra persone e tra persone e tecnologia.
isabellaflecchia@impulsofuturo.it